Firenze promossa in sanità, ma la salute mentale resta il punto debole
La carta d'identità sanitaria di Regione Toscana e Ars assegna a Firenze 67,29 punti su 100, ma la salute mentale scende a 35,22.

- Firenze ottiene 67,29 punti su 100 nel profilo di salute generale, fascia 'molto favorevole'
- Settimo posto su 30 comuni dell'Asl Toscana Centro, nono su 72 nell'area più ampia dell'azienda sanitaria
- La salute mentale è l'unico ambito critico, con 35,22 punti su 100
- Aspettativa di vita alla nascita di 84,13 anni e indice di vecchiaia di 241 anziani ogni cento giovani
Firenze si colloca tra i Comuni toscani con il profilo di salute più favorevole, ma la salute mentale resta l'area che richiede maggiore attenzione. È quanto emerge dalla carta d'identità sanitaria Salute273, il progetto della Regione Toscana e dell'Agenzia regionale di sanità (Ars) che per la prima volta mette a confronto le condizioni di salute dei residenti in tutti i 273 Comuni toscani, utilizzando trenta indicatori suddivisi in sei ambiti: salute generale (mortalità e patologie, ma anche cronicità e aspettativa di vita), salute mentale, salute materno-infantile, appropriatezza e continuità dell'assistenza, contesto sociale e risorse del territorio. Secondo i promotori, lo strumento non serve a "stilare una classifica dei territori più sani", ma a individuare punti di forza e criticità che le medie regionali rischiano di nascondere, oltre a orientare le politiche sociosanitarie degli amministratori locali.
Il quadro generale del capoluogo è positivo: Firenze ottiene un punteggio complessivo di 67,29 su 100, rientrando nella fascia del profilo molto favorevole. Nel confronto con i Comuni dell'Asl Toscana Centro si colloca al settimo posto su 30; considerando l'area più ampia di riferimento dell'azienda sanitaria raggiunge il nono posto su 72 comuni.
A sostenere il risultato sono soprattutto gli indicatori su patologie croniche, salute generale e continuità dell'assistenza. La città presenta un'aspettativa di vita alla nascita di 84,13 anni. Il punto di forza è la gestione delle malattie croniche, con 85,22 punti su 100 ottenuto in patologie come diabete, broncopneumopatia cronica ostruttiva, insufficienza cardiaca e cardiopatia ischemica. Positivi anche i quadri relativi ai servizi sanitari e alla continuità delle cure con 73,16 punti e il contesto sociale con 69,71 punti. La popolazione resta molto anziana: l'indice di vecchiaia raggiunge 241 anziani ogni cento giovani.
Salute mentale, l'unico dato critico
La salute mentale è l'unico ambito in cui Firenze entra nella fascia del profilo da rafforzare: il punteggio è di 35,22 su 100, il risultato più basso tra le sei dimensioni analizzate. A incidere sono i valori relativi alle persone assistite dai servizi di salute mentale, ai ricoveri per disturbi psichiatrici, all'utilizzo di farmaci antidepressivi e agli accessi al pronto soccorso per motivazioni psichiatriche. Regione e Ars precisano però che i dati non equivalgono a una valutazione negativa dei servizi: piuttosto indicano gli ambiti nel quale approfondire le condizioni della popolazione e le risposte disponibili.




