Sollicciano, il Gruppo Foucault lancia la raccolta "Diritti materiali"
Il Gruppo Foucault di Firenze raccoglie sedie, tavoli e materiali per Sollicciano e l'Ipm Meucci per migliorare gli spazi comuni.

- L'iniziativa è stata commentata da Dmitrij Palagi, capogruppo di Sinistra Progetto Comune
Il Gruppo Foucault di Firenze ha lanciato, il 10 ottobre, la campagna "Diritti materiali", rivolta al reperimento di oggetti e materiali per migliorare gli spazi del carcere di Sollicciano e dell'Istituto penale minorile Meucci. L'iniziativa punta, nelle parole del gruppo, a "Piccoli passi, ma concreti" per rendere più vivibili alcuni ambienti delle due strutture detentive fiorentine.
Il gruppo ha chiarito la finalità della campagna: "Sosteniamo i diritti di chi è in carcere senza sostenere il carcere come istituzione. Non vogliamo sostituirci alle istituzioni: vogliamo ricordare loro le proprie responsabilità".
Cosa serve a Sollicciano
Per Sollicciano è necessario recuperare 30 sedie, 8 tavoli da esterno, 2 calciobalilla, 2 tavoli da ping pong, 2 televisori, 4 divani.
A commentare l'iniziativa è stato Dmitrij Palagi, capogruppo di Sinistra Progetto Comune: "Per ripensare il rapporto tra carcere e città abbiamo voluto provare a proporre questa campagna che sarà consegnata a chiunque avrà voglia di dare una mano in maniera concreta". Palagi ha aggiunto che la campagna serve a evidenziare che anche cose molto piccole, concrete, potrebbero essere fatte se ci fosse un rapporto diverso tra carcere e città.
Cosa serve al Meucci
Per il laboratorio d'arte del Meucci servono pastelli, matite, pennarelli, gessetti e carta, per circa 500 euro, da consegnare entro ottobre. Su questo punto Palagi ha precisato: "La spesa è impegnativa ma l'urgenza impone tempi rapidi".
Il capogruppo ha poi motivato il senso complessivo dell'iniziativa: "le condizioni materiali della detenzione sono parte essenziale dei diritti. In un carcere sovraffollato e segnato da gravi carenze strutturali, garantire uno spazio dignitoso, un'attività, un luogo di incontro o di socialità non è beneficenza: significa contribuire a rendere effettivi diritti che devono essere garantiti dalle istituzioni".
La fonte non specifica le modalità operative per la consegna dei materiali né un recapito di contatto del Gruppo Foucault.




