Empolese Valdelsa, FdI chiede chiarimenti sull'incarico da 10.370 euro a BeWe
Il gruppo consiliare FdI-Centrodestra chiede al presidente Mugnaini chiarimenti su penali, risultati attesi e rotazione per l'incarico di comunicazione alla Protezione civile.

- <parameter name="punti_chiave">["Affidamento disposto con determinazione n. 702 del 12 agosto 2026 per 10.370 euro IVA inclusa tra 2026 e 2027", "FdI contesta l'assenza di penali contrattuali richiamando l'articolo 126 del Codice dei contratti pubblici", "Rilevata una discrepanza tra il totale di 8.400 euro indicato per le fasi e l'importo di 8.500 euro oltre IVA dell'affidamento", "Richiamato un precedente incarico turistico alla stessa società BeWe da 71.980 euro"]
Il Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia – Centrodestra per l'Empolese Valdelsa torna a chiedere chiarimenti al presidente dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, Alessio Mugnaini, sull'incarico di comunicazione affidato alla società BeWe per il servizio di Protezione civile. La richiesta arriva dopo la risposta fornita il 18 settembre scorso all'interrogazione del gruppo sull'affidamento disposto con la determinazione n. 702 del 12 agosto 2026.
Il servizio, come riportato dal gruppo consiliare, vale 10.370 euro IVA inclusa, distribuiti tra il 2026 e il 2027. Nella risposta dell'Unione si precisa che l'agenzia svolgerà consulenza, progettazione grafica e affiancamento: i contenuti saranno curati dal Servizio di Protezione civile, mentre account, credenziali e comunicazioni di emergenza resteranno sotto il controllo pubblico.
Il nodo principale sollevato da Fratelli d'Italia riguarda le tutele contrattuali: la risposta dichiara che, per la natura intellettuale della prestazione, non sono previste clausole e penali per ritardi o inadempimenti qualitativi. Il gruppo consiliare ribatte che l'articolo 126 del Codice dei contratti pubblici prevede penali per i ritardi nelle prestazioni contrattuali e annuncia che chiederà di chiarire la base giuridica dell'esclusione e di rendere disponibile il contratto.
Restano aperte anche questioni sul quadro economico: il dirigente indica 4.200 euro per l'avvio e altri 4.200 per l'affiancamento nel 2027: il totale è 8.400 euro, mentre l'affidamento risulta di 8.500 euro oltre IVA. Il gruppo segnala inoltre che la fase "Run" continua a essere definita opzionale, ma viene descritta come già destinata a coprire tutto il 2027, chiedendo chi l'abbia eventualmente attivata e con quale atto.
La risposta dell'Unione richiama infine un precedente incarico alla stessa società: un precedente affidamento turistico alla stessa società, indicato in 71.980 euro, giustificando la scelta anche con l'integrazione delle attività di comunicazione. Su questo punto Fratelli d'Italia chiede documenti precisi sulle fasce economiche applicate e sull'istruttoria relativa al principio di rotazione degli affidamenti.
Il gruppo consiliare ha annunciato che richiederà un'integrazione formale della risposta e la trasmissione del contratto con i relativi allegati economici e operativi, sollecitando il presidente Mugnaini a rendicontare in Consiglio tempi, documenti e risultati dell'iniziativa.




