Firenze, Ztl in revisione: opposizioni chiedono numeri e calendario al Comune
In Commissione l'assessore Giorgio annuncia la revisione della Ztl, ma senza numeri né date. Opposizioni all'attacco su parcheggi e Ncc.

- <parameter name="punti_chiave">["Annunciata la revisione della Ztl, con taglio ai permessi giornalieri di ingresso (oggi max 10 al mese e 60 l'anno)", "Fratelli d'Italia chiede chiarezza sul nuovo regolamento Ncc, ancora fermo", "Sinistra Progetto Comune denuncia tre versioni in due anni per il parcheggio di piazza del Cestello", "Il varco telematico di Costa San Giorgio è atteso per novembre 2026 dopo quattro rinvii"]
Il Comune di Firenze annuncia una revisione della Ztl, ma al momento senza numeri definitivi né un calendario preciso. È quanto emerso dall'audizione dell'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio in Commissione Ambiente e Mobilità, durante la quale le opposizioni hanno chiesto chiarezza su permessi, parcheggi e regolamento Ncc.
Permessi giornalieri in bilico
Secondo quanto riferito in Commissione, l'unico elemento certo riguarda un taglio ai permessi giornalieri di ingresso in Ztl, oggi fissati a un massimo di 10 al mese e 60 l'anno per veicolo. Non è stato specificato se il numero sarà dimezzato, ma è stato garantito che resteranno salvaguardati i permessi per motivi sanitari e assistenziali.
L'affondo di Fratelli d'Italia sugli Ncc
Il consigliere di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi ha criticato l'assenza di novità sul nuovo regolamento per gli Ncc, di cui l'assessore Giorgio avrebbe detto non essere di sua competenza ma dell'Assessorato allo Sviluppo economico. Draghi ha definito "un problema tangibile ogni giorno" la presenza di Ncc in transito e in sosta nel centro storico, sollecitando un confronto tra i due assessorati competenti.
Cestello, Porta Romana e il parcheggio di via Pisana
Più articolata la posizione di Sinistra Progetto Comune, con Dmitrij Palagi e Francesca Lupo (consigliera del Quartiere 1), che hanno ricostruito le tre diverse posizioni assunte dal Comune negli ultimi due anni sul parcheggio di piazza del Cestello: dalla conferma nel Piano Operativo nell'agosto 2024, nonostante il parere negativo della Soprintendenza, alla dichiarazione dello stesso assessore che il 7 maggio 2026 lo considerava difficilmente realizzabile, fino al ritorno di fattibilità più recente.
Per SPC, le sei alternative progettuali presentate in Commissione prevedono tra 51 e 141 posti auto, con costi tra 11,7 e 17,5 milioni di euro, pari a una forbice tra 69.000 e oltre 149.000 euro a posto auto. L'ipotesi indicata come di riferimento prevede una spesa di 14,8 milioni di euro per 101 posti, circa 94.000 euro ciascuno.
I due esponenti di SPC hanno inoltre segnalato l'esistenza di una struttura già costruita con 107 posti pubblici tra via Pisana e via della Fonderia, mai attivata per la mancanza di un accordo con Firenze Parcheggi, oggetto di un'interrogazione presentata il 4 giugno rimasta senza risposta.
Diverso il giudizio su Porta Romana, dove secondo SPC la pressione della sosta residenziale documentata renderebbe sensato un nuovo parcheggio: le quattro alternative studiate vanno da 101 a 195 posti, con costi tra 7,8 e 11,4 milioni di euro.
Le richieste delle opposizioni
SPC ha chiesto alla Sindaca e alla Giunta di trasmettere gli studi di fattibilità completi, di chiarire con un atto formale il futuro del Cestello nel Piano Operativo, di attivare i posti di via Pisana e di fornire un calendario per la mozione sulla Ztl approvata il 7 ottobre 2024. L'unica data certa resta quella del varco telematico di Costa San Giorgio, previsto per novembre 2026 dopo quattro rinvii rispetto al progetto approvato nel dicembre 2024.



