A Sant'Agata una mostra su San Francesco e le stimmate nell'arte
Dal 17 ottobre la Raccolta di Arte Sacra di Sant'Agata di Mugello ospita un itinerario figurato sulle stimmate di San Francesco, a cura di Lia Brunori Cianti e Giovanna Lazzi.

- Apertura della mostra il 17 ottobre presso la Raccolta di Arte Sacra di Sant'Agata di Mugello
- Curatela di Lia Brunori Cianti e Giovanna Lazzi
- In esposizione opere dalla collezione privata di Paolo Tiezzi Maestri e dalla Libreria Antiquaria Sacchi
- Punto di partenza un dipinto presente da oltre 400 anni nella pieve, affiancato da un'incisione di Agostino Carracci
Una mostra dedicata a San Francesco e alle stimmate apre il 17 ottobre nella Raccolta di Arte Sacra di Sant'Agata di Mugello, nel comune di Scarperia e San Piero. L'esposizione è curata da Lia Brunori Cianti e Giovanna Lazzi e presenta opere provenienti dalla collezione privata di Paolo Tiezzi Maestri e dalla Libreria Antiquaria Sacchi.
Il percorso espositivo parte da un elemento che la pieve millenaria custodisce da secoli: da più di 400 anni un dipinto che raffigura San Francesco che riceve le stimmate testimonia il rinnovamento controriformato dell'edificio e porta nel territorio mugellano un significativo esempio del nuovo modo di rappresentare e comunicare ai fedeli il carisma di Francesco.
La rassegna nasce come occasione di riflessione sulla figura del santo di Assisi, allargando lo sguardo a opere giunte in prestito per l'occasione. La mostra è ospitata presso la locale Raccolta di Arte Sacra e parte dalla storia dell'edificio, dalle testimonianze artistiche che ancora conserva, aprendosi al confronto con opere venute in prestito per l'occasione.
Il tema delle stimmate, spiegano le curatrici, è stato affrontato innumerevoli volte dagli artisti nel corso dei secoli. Gli artisti hanno raffigurato l'episodio innumerevoli volte esaltando soprattutto l'aspetto mistico e soprannaturale, in obbedienza ai dettami dottrinali, creando un'immagine che si codifica e diventa tradizionale e quasi immutabile.
L'allestimento intende mettere a confronto diretto la tela conservata nella pieve con altre opere di rilievo sullo stesso soggetto. La mostra intende riflettere su questo particolare momento e porre l'accento su come la pittura sviluppi il tema attraverso la tela presente nella pieve e come questa trovi raffronti sulla scia di opere importanti e molto diffuse come la splendida incisione di Agostino Carracci, presente in mostra.
Tra i materiali esposti figurano anche manufatti collegati al riferimento cristologico centrale nel pensiero di Francesco. Per contestualizzare il riferimento cristologico, onnipresente nel pensiero di San Francesco e cardine nella sua identificazione come Alter Christus, si espongono manufatti di oreficeria, scultura e pittura inerenti al soggetto.
L'iniziativa si inserisce nel calendario di eventi che in Mugello accompagnano le celebrazioni legate alla figura di San Francesco.




