Immigrazione, al via il percorso per il nuovo Libro Bianco della Toscana
Regione e Anci Toscana lanciano il nuovo Libro Bianco sull'inclusione, dieci anni dopo la prima edizione. Scontro politico sui CPR dopo i fatti di San Jacopino.

- Il progetto coinvolge diversi assessorati regionali, da accoglienza a sanità, cultura e lavoro
La Regione Toscana e Anci Toscana hanno avviato il percorso di redazione del nuovo "Libro Bianco per una Toscana accogliente, solidale e plurale - Buone pratiche e proposte per l'inclusione delle persone con background migratorio". L'iniziativa è stata lanciata il 30 settembre a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, in concomitanza con la presentazione del Rapporto sull'immigrazione in Toscana 2026, a dieci anni esatti dalla prima edizione del documento, risalente al 2017.
Il presidente della Regione Eugenio Giani ha spiegato che "il lavoro adesso non si ferma al Rapporto e ai suoi dati, ma il Libro Bianco, con il percorso di confronto che la sua stesura porta con sé, consentirà di tradurre con efficacia ancora maggiore le statistiche e i numeri in misure e azioni per sviluppare la politica attiva di accoglienza e sull'immigrazione che la Toscana mette in atto".




