San Jacopino, il Comitato denuncia una nuova rissa in via del Ponte alle Mosse
Il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino segnala un violento scontro tra decine di persone nella notte tra il 9 e il 10 ottobre a Firenze.

- Rissa denunciata in via del Ponte alle Mosse nella notte tra il 9 e il 10 ottobre
- Secondo il Comitato coinvolte circa trenta persone, alcune con coltelli
- Trovate tracce di sangue sui marciapiedi, intervenuti polizia e ambulanza
- Il Comitato collega l'episodio a un'analoga rissa avvenuta il 27 settembre in viale Redi
Il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino denuncia un nuovo episodio di violenza nel quartiere fiorentino, dopo quello avvenuto il 27 settembre in viale Redi. Secondo quanto riportato dall'associazione in una nota firmata dal presidente Simone Gianfaldoni, nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre si sarebbe verificato un altro violento scontro in via del Ponte alle Mosse.
Nella nota il Comitato riferisce: "A quanto ci risulta, sarebbero state coinvolte una trentina di persone, alcune delle quali armate di coltelli". Il Comitato aggiunge che sui marciapiedi della strada sono state trovate tracce di sangue, che fanno temere che qualcuno sia rimasto ferito. Secondo la ricostruzione fornita dall'associazione, è stato allertato il 112 e sul posto sono intervenute la polizia e un'ambulanza, ma al loro arrivo non hanno trovato le persone coinvolte, che si erano date alla fuga al suono delle sirene.
Il Comitato collega l'episodio a quello avvenuto pochi giorni prima: "Già il 27 settembre due gruppi si erano affrontati in viale Redi. Riteniamo che quell'episodio fosse legato al controllo del territorio e allo spaccio di stupefacenti presente nel quartiere".
Nella nota l'associazione denuncia un peggioramento generale della situazione: "La situazione della sicurezza continua a peggiorare. Da tempo segnaliamo spaccio, furti, spaccate alle auto in sosta e ai negozi, scippi e aggressioni. Tra i residenti cresce la paura, soprattutto la sera e la notte. La violenza non deve diventare parte della vita del nostro quartiere".
Il presidente Gianfaldoni chiede un intervento delle istituzioni: "Le istituzioni hanno il dovere di intervenire: cittadini e commercianti devono essere ascoltati e ricevere risposte concrete. Non parliamo di una semplice percezione, ma di episodi che, secondo le nostre segnalazioni, si ripetono troppo spesso". Il Comitato chiede infine una risposta coordinata da parte di tutti gli enti competenti: "Non ci interessa il rimpallo di responsabilità tra istituzioni locali, Prefettura e forze dell'ordine. San Jacopino fa parte del Quartiere 1 e chiediamo che tutte le istituzioni contribuiscano a dare una risposta a chi vuole soltanto vivere e lavorare con maggiore sicurezza e tranquillità".
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte della Questura o del Comune di Firenze sull'episodio segnalato dal Comitato.




