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Mancuso: "Firenze può fare di più per l'ambiente, come tutte le città"

Il professore di neurobiologia vegetale: rimuovere il 15% delle strade e piantare alberi per contrastare il caldo urbano.

Centre historique de Florence. 06-09-2022
Foto Benoit Soubeyran / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • In Italia il 75% della popolazione vive in città, ricorda Mancuso

Il Comune di Firenze "potrebbe fare molto di più" sulle politiche ambientali, ma la responsabilità non riguarda solo il capoluogo toscano: "qualunque amministrazione del pianeta sta facendo una frazione infinitesimale di quello che sarebbe necessario fare, quindi anche Firenze non scappa da questa regola". Lo ha detto Stefano Mancuso, professore di neurobiologia vegetale all'Università di Firenze, a margine del convegno "Restare umani nell'era dell'Ai", promosso da Unicoop Firenze.

La proposta: rimuovere il 15% delle strade

Interpellato dai cronisti, Mancuso ha indicato una misura concreta per le città italiane, Firenze compresa: "Dovremmo rimuovere al più presto possibile almeno il 15% delle nostre strade, di tutte le città: e al posto di questo 15% di strade mettere alberi". Il professore ha però sottolineato le resistenze che una proposta simile incontrerebbe nella pratica: "Ora, quando io lo racconto tutti quanti magari dite di sì, è vero, però se una delle strade è la strada in cui voi parcheggiate cominciate ad avere dei problemi diversi", paragonando questo atteggiamento a quello di chi "si vogliono le soluzioni, ma senza essere disposti a pagare alcun prezzo" rispetto al dibattito sull'intelligenza artificiale.

L'aumento delle temperature nelle città

Mancuso ha richiamato l'attenzione sull'entità del riscaldamento urbano in corso. Il riscaldamento globale sta riscaldando il pianeta e le città, e le città italiane in particolare sono più calde di 3 gradi e mezzo rispetto al 1960. Secondo il professore, senza interventi immediati per raffreddare i centri urbani, le conseguenze si farebbero sentire su più fronti: "Se noi non facciamo immediatamente qualche cosa per raffreddarle, in brevissimo tempo l'economia, la salute, la socialità di tutte le persone che vivono nelle città, che in Italia, lo ricordo, è il 75% della popolazione, ne soffrirà in maniera molto ampia".

Il convegno "Restare umani nell'era dell'Ai", promosso da Unicoop Firenze, è stata l'occasione in cui Mancuso ha ribadito posizioni già espresse in altre occasioni sulle politiche ambientali delle amministrazioni comunali italiane, invitando a intervenire prima che il fenomeno diventi irreversibile.

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