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Firenze, l'arcivescovo Gambelli incontra la giunta della Camera di Commercio

Primo incontro nella storia della Cciaa fiorentina tra l'arcivescovo Gambelli e la giunta camerale: al centro il tema della dignità del lavoro.

Camera di commercio di firenze vista dal fiume
Foto sailko / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Primo incontro di questo tipo nella storia della Camera di Commercio di Firenze
  • L'arcivescovo Gambelli ha accostato lo Statuto camerale all'Enciclica 'Fratelli tutti'
  • Richiamo alla vicenda degli autisti di Autolinee Toscane che hanno lasciato il lavoro per salari insufficienti
  • Il presidente Manetti ha sottolineato le difficoltà delle imprese a trovare personale per il caro-abitare

Firenze, 7 ottobre 2026 - L'arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, ha incontrato oggi la giunta della Camera di Commercio di Firenze, presieduta da Massimo Manetti e alla presenza del segretario generale Giuseppe Salvini. Si tratta, fa sapere l'ente camerale, del primo incontro di questo genere nella storia della Cciaa fiorentina tra la massima autorità ecclesiastica cittadina e il vertice dell'ente che gestisce il registro delle imprese e la promozione delle aziende del territorio.

"Ritengo l'ascolto fondamentale e sono qui per condividere con voi le speranze, le angosce e le difficoltà dei nostri cittadini", ha detto Gambelli aprendo il suo intervento. L'arcivescovo ha incrociato la lettura di un comma dello Statuto della Camera di commercio con l'Enciclica "Fratelli tutti" di Papa Francesco, evidenziando come entrambi i documenti promuovano "la dignità del lavoro come dimensione irrinunciabile della vita sociale". Gambelli ha citato in particolare la vicenda degli autisti di Autolinee Toscane che hanno dovuto lasciare il lavoro, spiegando di esserne rimasto colpito "perché a volte i salari non rispondono alle aspettative".

Il presidente Manetti, che aveva introdotto l'incontro spiegando le ragioni dell'invito, ha dichiarato: "L'ascolto è importante per fare scelte giuste, per questo la Camera di commercio ha invitato monsignor Gambelli che guida e rappresenta una comunità così rilevante come quella della Chiesa fiorentina e dei suoi fedeli". Manetti ha aggiunto che "il problema dei costi elevati dell'abitare colpisce anche le imprese che incontrano grosse difficoltà nel reperire il personale specializzato di cui hanno bisogno".

Nel corso del confronto l'arcivescovo ha richiamato l'importanza di un approccio etico alle relazioni e all'innovazione tecnologica, in particolare all'intelligenza artificiale, e ha invitato a essere "costruttori di ponti" in un momento di crisi della politica, dell'economia e della società, sottolineando il valore dell'ascolto e della partecipazione dei giovani ai processi decisionali.

Rispondendo a una domanda di un componente della giunta camerale sulle difficoltà delle imprese, in particolare artigiane, legate a burocrazia e tassazione, Gambelli ha raccontato: "Conosco personalmente questi problemi, mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà di cui mi parlate".

Fonte: Camera di Commercio di Firenze

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