Salute mentale adolescenti, al Meyer 18 ricoveri in un giorno: posti letto esauriti
Diciotto adolescenti ricoverati d'urgenza mercoledì in Psichiatria al Meyer di Firenze, reparto da 12 posti. Sei pazienti sistemati in altri reparti.

- 18 ricoveri contemporanei nella serata del 7 ottobre, a fronte di 12 posti letto disponibili
- 6 pazienti sistemati 'fuori linea' in altri reparti dell'ospedale
- Età dei pazienti tra 14 e 17 anni, casi analoghi già il 5 e il 15 settembre
- Dal 10 settembre il reparto registra sistematicamente 2-3 pazienti oltre la capienza, spiega la primaria Tiziana Pisano
Diciotto adolescenti ricoverati contemporaneamente e con carattere d'urgenza nel reparto di Psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. È quanto si è verificato nella serata di mercoledì 7 ottobre, alla vigilia della Giornata mondiale dedicata alla salute mentale, in una struttura che dispone di soli 12 posti letto.
La giornata del sovraffollamento
La struttura, che dispone di dodici posti letto, aveva già raggiunto nel corso della giornata la quota di quindici degenti. Poi in serata l'arrivo di tre ulteriori ingressi critici dal pronto soccorso ha fatto salire il totale a diciotto pazienti, costringendo l'ospedale a sistemare sei ragazzi 'fuori linea', ovvero protetti e assistiti all'interno di altri reparti della struttura.
I pazienti hanno un'età compresa tra i 14 e i 17 anni. Alla vigilia della Giornata mondiale dedicata alla salute mentale, diciotto adolescenti sono stati ricoverati contemporaneamente e con carattere d'urgenza in Psichiatria. Le diagnosi rientrano in quello che i medici definiscono "spettro suicidario": dagli stati di forte agitazione psicomotoria e forme severe di depressione con autolesionismo, fino all'ideazione suicidaria e a tentativi di togliersi la vita. Quasi la totalità degli accessi arriva dal pronto soccorso con carattere di urgenza immediata.
Una pressione diventata cronica
Il picco di mercoledì non è un episodio isolato. Il 5 settembre si erano verificati 17 ricoveri contemporaneamente, mentre il 15 settembre si era arrivati nuovamente a 18 pazienti. "Dal 10 settembre – spiega Tiziana Pisano, responsabile della Psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza dell'Aou Meyer Irccs – abbiamo sistematicamente 2-3 pazienti in più rispetto alla capacità del reparto".
Un segnale non solo negativo
Secondo la responsabile del reparto, l'aumento degli accessi riflette anche una maggiore capacità dei ragazzi di chiedere aiuto prima che i pensieri suicidari si traducano in gesti concreti: quando l'intenzione diventa strutturata, molti giovani si spaventano e si rivolgono ai genitori o direttamente ai sanitari, un comportamento che i medici indicano come protettivo rispetto a chi invece non manifesta segnali prima di agire.
L'ospedale pediatrico Meyer di Firenze è un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) di riferimento regionale per la pediatria, compresa la psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza.



