Firenze, al via il welfare aziendale per i dipendenti comunali
Dal 1° ottobre è attiva la piattaforma che eroga fino a mille euro a dipendente per bollette, affitti e spese sociali. Coinvolti oltre 4mila lavoratori.

- Contributo fino a 1.000 euro per utenze, affitti, buoni spesa, trasporto pubblico e spese sanitarie
- Piattaforma operativa dal 1° ottobre 2026 dopo l'accordo con le rappresentanze sindacali
- Il fondo accessorio comunale è salito da 21 a 28 milioni di euro tra 2024 e 2026
- Misura rivolta a oltre 4mila dipendenti, presentata come prima in Italia tra i grandi Comuni
Il Comune di Firenze ha reso operativa dal 1° ottobre la piattaforma per il welfare aziendale destinato ai propri dipendenti, una misura che mette a disposizione di ciascun lavoratore un contributo fino a mille euro per il 2026, utilizzabile per utenze domestiche, canone di affitto, buoni spesa, abbonamento al trasporto pubblico locale e spese sanitarie.
La novità è stata illustrata dal presidente della commissione affari generali e bilancio Cristiano Balli durante un question time in Consiglio comunale, a cui ha preso parte l'assessora al Personale Laura Sparavigna. Secondo quanto comunicato dal Comune, le lavoratrici e i lavoratori potranno accedere alla piattaforma per verificare il budget a disposizione e scegliere tra rimborso delle spese sostenute o utilizzo di buoni spesa, anche per l'intero importo disponibile.
L'assessora Sparavigna, in una nota diffusa dal Comune, ha dichiarato: “Da domani trasformiamo in uno strumento concreto una misura sulla quale abbiamo lavorato a ritmo serrato negli ultimi mesi – L'attivazione della piattaforma rappresenta un passaggio importante perché consentirà alle lavoratrici e ai lavoratori del Comune di accedere materialmente al welfare aziendale”.
Le risorse e la platea coinvolta
L'intervento è reso possibile dal nuovo decreto sulla pubblica amministrazione, che ha consentito l'incremento del fondo accessorio: il Comune di Firenze è passato dai 21 milioni di euro del 2024 ai 28 milioni previsti per il 2026. Una parte delle risorse è stata destinata a produttività, progressioni orizzontali e indennità, un'altra al nuovo capitolo del welfare, che riguarda una platea di oltre quattromila dipendenti.
Secondo i sindacati, l'accordo sottoscritto con il Comune prevede che verranno distribuiti più di 5.000.000 euro in aggiunta al salario accessorio nel 2026, che si sommano ai 4.000.000 di euro già distribuiti in più nel 2025.
Durante il question time, Balli ha ricordato un dato alla base della misura: a parità di lavoro, un dipendente comunale guadagna circa il trenta per cento in meno rispetto a un dipendente di un ente centrale, una differenza che si somma al costo della vita a Firenze e in particolare al peso di affitti e bollette.
Il contesto
La misura era stata preannunciata nei mesi scorsi come parte di un percorso avviato con la rappresentanza sindacale. In precedenti occasioni l'amministrazione aveva definito l'iniziativa come un modo per rendere Firenze il primo Comune in Italia a introdurre un pacchetto strutturato di questo tipo. Resta da verificare nei prossimi mesi se lo strumento sarà confermato e reso strutturale negli anni a venire, oppure se resterà un intervento limitato al 2026.



