Movida a Firenze, 150 locali sanzionati per rumore dal 2023: multe per 180mila euro
Dal 2023 a settembre 2026 la Municipale ha sanzionato 150 locali per inquinamento acustico. Del Re (Firenze Democratica) chiede un giro di vite sui controlli.

- Nel 2026 la Direzione Ambiente ha adottato 12 diffide e 4 ordinanze di chiusura parziale
Dormire con le finestre chiuse anche d'estate, rinunciare a una serata tranquilla in casa, documentare con video e fotografie schiamazzi e musica ad alto volume: per molti residenti di Firenze, soprattutto nel centro storico, il rumore notturno è diventato un problema quotidiano. Dal 2023 al 30 settembre 2026 la polizia municipale ha multato circa 150 locali, per un totale di 180mila euro, come emerge da un accesso agli atti richiesto dalla consigliera comunale Cecilia Del Re, capogruppo di Firenze Democratica.
Le sanzioni riguardano il superamento dei limiti di inquinamento acustico, le verifiche fonometriche e l'assenza della documentazione prevista sull'impatto acustico. I controlli sono scattati sia su iniziativa degli agenti sia dopo segnalazioni dei cittadini. Le strade più interessate sono via Ghibellina, via dei Serragli, via Calzaiuoli, via dei Benci, via Sant'Agostino, via di San Niccolò e via Verdi, ma le proteste arrivano anche dalla zona delle Cascine, durante i concerti, e da via del Guarlone, via Forlanini, viale Belfiore, viale Fanti, via Capo di Mondo, viale Righi e viale Europa. Restano invece fuori dai controlli più incisivi zone come via di Santo Spirito, piazza Santa Croce, Borgo la Croce, Borgo San Frediano e San Pierino.
Tra le attività sanzionate figurano bar, pub, ristoranti, pizzerie, alberghi, circoli ricreativi, discoteche, un'ex chiesa e alcune palestre. Del Re ha annunciato una mozione per modificare il regolamento comunale, ispirandosi a quello adottato a Piacenza, e propone di aumentare i fonometri in dotazione alla Municipale, attualmente quattro secondo una precedente risposta del Comune a un'interrogazione. "Nessuno è contrario alla possibilità per tanti fiorentini di divertirsi, ma è possibile farlo rispettando le regole sull'impatto acustico, che hanno a che fare direttamente con il diritto alla salute", ha dichiarato la consigliera, che si chiede perché raramente si arrivi a una seconda multa nello stesso anno per gli stessi locali, visto che la reiterazione può comportare la chiusura da due a cinque giorni.
Palazzo Vecchio rivendica invece il cambio di approccio introdotto a fine 2025 con il nuovo regolamento delle attività rumorose, basato su valutazioni preventive di impatto acustico. Nel 2026 la Direzione Ambiente ha adottato 12 diffide per chiedere il rientro nei limiti di legge e, nei casi più gravi, quattro ordinanze di chiusura parziale con divieto di proseguire l'attività dopo le 22.




