Empoli, al Teatro Shalom una serata su bullismo e cyberbullismo
Spettacolo, musica e riflessione psicologica al Teatro Shalom di Empoli sui temi del bullismo e del cyberbullismo. Diverse scuole interessate a portare i progetti in classe.

- Numerose scuole hanno già preso contatti per portare i progetti nelle classi
Una serata dedicata alla riflessione su bullismo e cyberbullismo, tra interventi psicologici, teatro e musica, si è tenuta al Teatro Shalom di Empoli. Lo rende noto l'Ufficio Stampa, spiegando che l'iniziativa ha coinvolto professionisti, artisti e il pubblico in un percorso di sensibilizzazione su due temi definiti "importanti e delicati".
Ad aprire la riflessione sono stati gli interventi della psicologa e psicoterapeuta Gloria Palmintieri e dello psicologo Pierangelo Pedani. È seguito un estratto dello spettacolo "Muro – La storia di Lisa" di Isabella Vezzosi, durante il quale il ricordo dei ragazzi scomparsi a causa del bullismo e del cyberbullismo ha suscitato una forte emozione nel pubblico, offrendo spunti per le riflessioni successive.
Il tema del cyberbullismo è stato poi affrontato attraverso un'interpretazione di Katia Beni, che ha unito ironia e amarezza per poi spiegare il dramma che può nascondersi dietro la comicità, mettendo in luce il lavoro necessario per l'interpretazione di un testo. Paolo Picchi ha fatto da filo conduttore della serata, regalando una canzone da lui scritta sui testi di Isabella Vezzosi. Cristina Ferniani, voce di Radio Lady, ha interpretato alcuni brani, tra cui la prefazione scritta dalla psicologa Samuela Savini e una poesia dedicata al bullismo tratta dal libro di Vezzosi "Educare al rispetto e alla gentilezza". A completare l'allestimento, i disegni dell'illustratrice Denise Damanti, autrice delle immagini dei libri di Vezzosi.
Alla serata era presente l'assessora alla Scuola del Comune di Empoli, Mariagrazia Pasqualetti, che ha espresso apprezzamento per lo spettacolo e ha sottolineato la vicinanza dell'amministrazione comunale a queste tematiche.
Secondo quanto riferito, numerose scuole starebbero già prendendo contatti per portare i progetti di sensibilizzazione direttamente nelle classi. L'iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di Generali, Agenzia Ramacciotti di Empoli, e del Teatro Shalom, che sta collaborando con Isabella Vezzosi per ospitare gli spettacoli nei propri spazi.




