Centri di raccolta Alia in provincia di Firenze: dove portare rifiuti speciali e ingombranti
Guida agli ecocentri Alia nella provincia di Firenze: cosa si può conferire, documenti richiesti, orari e come trovare quello più vicino.

- Nel territorio fiorentino sono attivi 12 ecocentri gestiti da Alia
- Accesso gratuito con documento d'identità, bolletta se la tariffa non è gestita da Plures Alia, o delega per conto terzi
- Si possono conferire batterie, ingombranti, RAEE, inerti, oli esausti, pneumatici e molto altro
- Orari e localizzazione si verificano sulla mappa ufficiale del sito, perché variano da struttura a struttura
Chi deve smaltire un elettrodomestico rotto, sfalci di potatura, vernici esauste o materiale edile ha a disposizione, in tutta la provincia di Firenze, una rete di ecocentri gestiti da Alia (oggi confluita nel gruppo Plures Alia). Si tratta di aree attrezzate dove i rifiuti che non trovano posto nella raccolta porta a porta o nei cassonetti stradali possono essere conferiti gratuitamente.
Cosa sono gli ecocentri
Gli ecocentri, chiamati anche stazioni ecologiche, sono "area presidiata ed allestita ove si svolge unicamente attività di raccolta, mediante raggruppamento per frazioni omogenee per il trasporto agli impianti di recupero, trattamento e, per le frazioni non recuperabili, di smaltimento, dei rifiuti urbani [non pericolosi], conferiti in maniera differenziata rispettivamente dalle utenze domestiche e non domestiche". All'ingresso un operatore registra l'utente e, con un controllo visivo, indica in quale cassone va depositato ogni materiale, come spiega lo stesso gestore sul proprio sito.
Chi può accedere e cosa portare
L'accesso è disciplinato in base al tipo di utenza. Possono entrare tutte le utenze domestiche dei Comuni serviti da Plures Alia, i Comuni che hanno necessità di conferire rifiuti urbani non domestici, e aziende, distributori, installatori e centri di assistenza RAEE, che devono conferire rifiuti urbani non domestici previa iscrizione all'Albo Gestori Ambientali.
Per quanto riguarda i documenti da portare, le regole cambiano a seconda di dove è intestata l'utenza: se l'utenza è intestata a te in un Comune dove la Tariffa Rifiuti è gestita da Plures Alia, basta mostrare un documento d'identità valido. In caso contrario, se l'utenza è intestata in un Comune dove la Tariffa Rifiuti non è gestita da Plures Alia, occorre portare un documento d'identità valido e una bolletta non più vecchia di 12 mesi. Chi non può recarsi di persona può farsi sostituire: se non si può andare di persona, è possibile incaricare un familiare o un conoscente con una delega firmata, senza bisogno di un modulo specifico.
Cosa si può conferire
Negli ecocentri Alia è possibile portare un'ampia gamma di materiali. Tra questi batterie di auto e moto, carta e cartone, grandi e piccoli elettrodomestici, indumenti usati, inerti, ingombranti, lampade e neon, legno, metalli, oli esausti, pile, plastica, pneumatici fuori uso, oltre a toner, TV e monitor, vernici, solventi e vetro, come riportato in una scheda dedicata ai rifiuti speciali. Le strutture più grandi, come il nuovo ecocentro di Greve in Chianti, dispongono di cassoni dedicati anche ai RAEE di grandi dimensioni (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie) e aree separate per i rifiuti pericolosi di piccola e grande taglia.
Dove sono: gli ecocentri nella provincia di Firenze
Secondo i dati più recenti diffusi da Alia, nel territorio fiorentino sono 12 gli ecocentri attivi e due di questi si trovano nel Comune di Firenze: si tratta della struttura di Novoli e di quella di San Donnino. L'ecocentro di Novoli, in viale Guidoni, ha una particolarità: è una struttura sotterranea, nata per fornire la possibilità di conferire i rifiuti non solo ai residenti del Quartiere 5, ma più in generale a tutti i cittadini serviti da Alia, con 6 cassoni scarrabili da 25 metri cubi per la raccolta dei RAEE di grandi dimensioni, oltre a rifiuti in legno, ingombranti e inerti.
Oltre al capoluogo, strutture attive si trovano nei Comuni di Bagno a Ripoli, Scandicci, Sesto Fiorentino, Borgo San Lorenzo, Figline (località Burchio e località Stecco), Calenzano, San Casciano, Barberino di Mugello e Barberino Tavarnelle. A questi si aggiunge l'ecocentro di Greve in Chianti, inaugurato più di recente su un'area di oltre 2.000 metri quadrati con accesso sia carrabile sia pedonale, oltre alle strutture di Empoli e Vinci.
Orari di apertura: perché cambiano da ecocentro a ecocentro
Gli orari non sono uguali in tutte le strutture: le aperture permettono ai cittadini il conferimento libero e gratuito in più giorni alla settimana, fino al servizio 7 giorni su 7 in alcuni Comuni, con orari diversificati. Per fare un esempio concreto, l'ecocentro di San Casciano in Val di Pesa, in via Cassia per Siena 27, osserva dal 19 marzo 2024 i seguenti orari: lunedì e venerdì al pomeriggio (14.00-19.00), martedì, mercoledì e giovedì al mattino (08.00-13.00), mentre il sabato è aperto con orario continuato (08.00-19.00). Proprio perché ogni struttura ha orari e giorni propri, che possono essere modificati dal gestore, conviene sempre verificare quelli aggiornati sulla mappa ufficiale di Alia prima di recarsi sul posto.
Come trovare l'ecocentro più vicino
Per localizzare la struttura più comoda, Alia mette a disposizione una mappa interattiva sul proprio sito: basta interrogare la mappa inserendo il comune e il raggio in km che si preferisce e cliccare sulla goccia rossa o blu per conoscere i dettagli dell'ecocentro. La stessa mappa indica anche ecotappe ed ecofurgoni, punti di raccolta mobili attivi in alcune zone del territorio nei giorni stabiliti.
Un'alternativa: il ritiro a domicilio
Per chi non può spostarsi, resta l'opzione del ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti, prenotabile tramite il servizio OnDemand di Alia. In alternativa ai mezzi propri, chi deve conferire materiale pesante con un mezzo diverso dall'auto può comunque contattare il call center dell'azienda.
Contatti utili
Per informazioni, prenotazioni o segnalazioni, il call center di Alia risponde ai numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito), 199 105 105 (da rete mobile, a pagamento secondo il piano tariffario) e 0571 1969333 (da rete fissa e mobile).




