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Armi lasciate incustodite davanti a una scuola a Firenze, interrogazione in Comune

Una docente racconta di aver visto due mitra abbandonati vicino al consolato di Israele. Il consigliere Palagi presenta una domanda di attualità in Comune.

Via Folco Portinari 5, auditorium della crf, portale carrabile, antica buca delle lettere
Foto d'archivio · Foto Francesco Bini / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Risulterebbero una denuncia ai carabinieri e un'ispezione, ma non è chiaro da chi siano condotte né quando se ne conosceranno gli esiti

Due mitra lasciati appoggiati al muro del consolato onorario di Israele a Firenze, senza nessuno a sorvegliarli: è l'episodio raccontato da una docente, che ha riferito di averlo notato uscendo da scuola. Il fatto è avvenuto nei pressi dell'istituto La Fantina, dove hanno sede alcune classi del Liceo artistico di Porta Romana, a pochi passi da un asilo nido privato.

Secondo il racconto della docente, quando è tornata fuori con alcuni colleghi, circa cinque minuti dopo, le armi non c'erano più e sul posto era presente un militare armato. La vicenda arriverà ora in Consiglio comunale di Firenze per iniziativa del consigliere Dmitrij Palagi, di Sinistra Progetto Comune, che presenterà una domanda di attualità rivolta alla sindaca e alla giunta.

Lo stesso Palagi ha precisato i limiti della ricostruzione a disposizione: "Il racconto viene da una sola fonte. Non sappiamo da quanto tempo le armi fossero lì, se fossero cariche, a quale corpo appartenesse il militare, né chi le abbia riprese. Secondo quanto riportato, la Dirigente scolastica è stata informata e risulterebbero una denuncia ai carabinieri e un'ispezione, ma non è detto da chi sia condotta né quando se ne conosceranno gli esiti".

Il consigliere ha comunque deciso di sollevare la questione in aula: "Per questo non ci sembra il momento di trarre conclusioni, ma non vogliamo neanche restare in silenzio".

Nella domanda di attualità, Palagi ricorda che "la vigilanza dei siti consolari e dei militari che la svolgono non dipende dal Comune: la Sindaca però, come ufficiale del Governo, vigila su quanto può interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, ai sensi dell'articolo 54 del Testo unico degli enti locali, ed è componente del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, di cui può chiedere al Prefetto di integrare l'ordine del giorno". Da qui le domande rivolte all'amministrazione: se la sindaca sia stata informata da Prefettura o Questura, se intenda far arrivare gli esiti degli accertamenti alla scuola, e se valuterà la vigilanza armata fissa vicino a scuole e nidi, con attenzione alla custodia delle armi e alla distanza dagli ingressi.

Il consigliere chiede inoltre se il Comune abbia sentito la scuola, il nido, la Città metropolitana, competente per gli edifici delle scuole superiori, e il Consiglio di Quartiere 1, per capire se servano misure o informazioni a studentesse, studenti e personale.

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