Meyer, i risultati delle ricerche in Allergologia spiegati insieme ai pazienti
L'Allergologia del Meyer di Firenze collabora con quattro associazioni di pazienti per tradurre in linguaggio semplice i risultati della ricerca scientifica.

- Materiali disponibili anche in diverse lingue per pazienti stranieri
Medici-ricercatori e associazioni di pazienti dell'ospedale Meyer di Firenze hanno realizzato insieme un progetto per raccontare in un linguaggio semplice i risultati della ricerca scientifica condotta nel reparto di Allergologia. Lo comunica l'Ospedale Meyer in una nota diffusa il 9 ottobre 2026.
L'iniziativa è stata sviluppata dall'Allergologia del Meyer in collaborazione con quattro associazioni di pazienti (Patient Advocacy Organization) che sostengono le attività del centro: Cibo Amico Allergie alimentari ed Anafilassi, l'Associazione Nazionale APS Respiriamo Insieme, l'Associazione Ricerca e Cura dell'Orticaria (ARCO) e Occhio Al Sole.
Come funziona il progetto
Il lavoro prevede la realizzazione di sintesi delle pubblicazioni scientifiche scritte in un linguaggio semplice, pensate per aiutare pazienti, famiglie e cittadini a capire perché una ricerca è stata condotta, quali risultati ha prodotto e cosa può significare per le persone interessate.
Le pubblicazioni vengono rielaborate seguendo le Good Lay Summary Practice (GLSP) Recommendations, pubblicate nel 2021 nell'EudraLex Volume 10 e adottate dalla Commissione Europea, incluse tra i requisiti del Regolamento UE n. 536/2014 sugli studi clinici.
La prima applicazione del progetto ha riguardato le pubblicazioni scientifiche del 2025: sono stati predisposti materiali divulgativi su diagnosi, gestione delle malattie allergiche e studi clinici condotti dal centro. I materiali, soprattutto in formato digitale, saranno disponibili anche in diverse lingue per i pazienti di nazionalità estera.
Il ruolo delle associazioni
Secondo quanto spiega il Meyer, il valore dell'esperienza non sta solo nei materiali prodotti ma nel metodo con cui vengono costruiti: il coinvolgimento delle associazioni permette di affiancare al rigore scientifico il punto di vista di chi vive quotidianamente la malattia. In questo modello pazienti e associazioni non sono solo destinatari dell'informazione, ma partecipano al processo con cui la ricerca viene resa accessibile.
Il progetto si inserisce nelle attività di Patient and Public Involvement che l'IRCCS Meyer porta avanti attraverso la SODs Coordinamento Ricerca e la SOSD Comunicazione e relazione con l'utenza, insieme alle associazioni del Gruppo Partecipazione e Ricerca del Comitato di Partecipazione aziendale.
Fonte: Ospedale Meyer



